I settori della farmaceutica, della tecnologia e della grande distribuzione online hanno guadagnato utili, hanno aumentato in Borsa il valore delle loro azioni e sono usciti vincitori dalla crisi prodotta dalla pandemia del coronavirus.

Le farmaceutiche grazie alla corsa al vaccino per il Covid-19, il tecnologico per la diffusione repentina e mondiale del lavoro da casa (smart working). La grande distribuzione, attivando il servizio di spesa online, hanno supplito alla mancanza di clienti per i negozi chiusi.

Molte delle società quotate hanno vissuto un autentico boom del valore delle loro azioni a partire da inizio 2020. Molti pensano che si sia creata una nuova bolla, evidenzia il Financial Times passando in rassegna i 1oo gruppi che sono maggiormente cresciuti in Borsa, per migliaia di miliardi di dollari complessivamente. Ecco alcuni dei casi più clamorosi.
Tra i giganti che sono cresciuti ancora di più c’è Amazon, che ha fatto +401,1 miliardi di dollari la sua capitalizzazione. Il negozio più grande del mondo creato da Jeff Bezos nel 1994 (ha 840 mila dipendneti) dovette chiudere temporaneamente i suoi magazzini con i prodotti «non essenziali».

Anche i costi sono saliti: il colosso di Jeff Bezos ha speso 4 miliardi in più per proteggere i dipendenti dal contagio del coronavirus, con strumenti e apparecchiature che potrebbero diventare definitivi , di uso quotidiano.
Sono più che triplicati gli utenti della app di videochiamate di Microsoft, Teams. La app di comunicazione è stata usata da 75 milioni di persone in un solo giorno di aprile, rispetto ai 20 milioni di fine 2019. Il gigante guidato da Satya Nadella — al secondo posto per incremento dei valori di Borsa — ha azzeccato lo spostamento del focus strategico sul cloud, con Azure che è diventata una parte più critica del backbone digitale per molte aziende. Inoltre 90 milioni di giocatori — un record — hanno usato la Xbox Live ad aprile.
Durano sempre di più le batterie Tesla, al quarto posto dopo Apple che è al terzo posto per aver guadagnato invece 291,1 miliardi di dollari in più . La Tesla Model S adesso consente di guidare per 402 miglia (646 chilometri) prima di aver bisogno di una ricarica.

Inoltre il presidente di Tesla Elon Musk pensa ad ampliare il mercato dell’auto varando flotte di robo-taxi a guida autonoma, che l’utente pagherebbe a chilometro. Il re della nuova auto elettrica a maggio aveva detto che il prezzo delle azioni del suo gruppo era tropo alto. Ma da allora sono continuate a crescere.
La piattaforma di comunicazione Zoom Video — al 15esimo posto nella classifica FT — è di fatto diventata un social network con oltre 300 milioni di utenti quotidiani. La conoscevano ancora relativamente in pochi, durante la pandemia. Ora è letteralmente esplosa grazie allo smart working.
La crescita della capitalizzazione in circa sei mesi è stata esplosiva, +255%. Alla fine di aprile, il numero di aziende di medie e grandi dimensioni che utilizzano Zoom è aumentato di oltre tre volte rispetto all’anno precedente, mentre le entrate sono aumentate del 169%.
I cinesi durante il lockdown hanno giocato ai videogiochi. E i ricavi di Tencent — al quinto posto nella classifica del Financial Times delle aziende che hanno aumentato le ricchezze durante il lockdown — dai giochi online sono aumentati del 31% nel primo trimestre.
Il numero di abbonati video di Tencent è salito a 112 milioni, i gli «streamer» musicali a 43 milioni e gli utenti mensili della sua app di social media WeChat a 1,2 miliardi. Tencent – sottolinea il FT — ha approfittato dei crolli di Borsa (degli altri) per acquistare lo sviluppatore di giochi norvegese Funcom, prendere una quota nello sviluppatore tedesco Yager e finanziare una serie di start-up fintech.
Al 18esimo posto nella classifica del Financial Times compare il primo gruppo europeo, la tedesca Audi. Non è tanto per i risultati di fine anno che hanno reso il marchio del gruppo Volkswagen (VW) il più grande tra i dodici della casa automobilistica. Il Covid ha pesantemente impattato sul settore, nei primi mesi del 2020. Ma la casa madre ha annunciato che ricomprerà le azioni di minoranza ancora in circolazione, e questo ha dato una spinta al titolo, che praticamente ha raddoppiato il valore.
Doppia spinta per il colosso farmaceutico svizzero Roche. Da un lato il successo del suo test anti-Covid, che consente di rintracciare gli anticorpi con una sensitività del 100%. Il gruppo inoltre sta testando un nuovo farmaco contro l’artrite che promette enormi sviluppi. Roche è al 26esimo posto nella classifica ma l’incremento di Borsa è lontanissimo da quelli tecnologici: +9,8%